A proposito (di cosa?), esco or ora dalla libreria recando in man, oltre al proverbiale mazzolino, un bel libro di Luca Sofri che si intotola “Playlist. 2978 canzoni di cui non potete fare a meno“. Alla voce “Pearl Jam” scrive una cosa su cui immagino Davide sia d’accordo: “La più grande rock band dura e incazzata degli ultimi vent’anni, animata da uno che ha una voce da ibernare per la posterità. A volte fanno un frastuono inascoltabile, ma alla prima svolta melodica gli si perdona tutto. Sono di Seattle, e i primi tempi furono spacciati come i rivali perrdenti dei Nirvana, poi andò come andò e stravinsero per ritiro”.
P.S. in realtà ho mentito. Il libro l’ho comprato alla Conad, che vergogna…